La valutazione del rischio di incendio è un requisito imprescindibile per la sicurezza delle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il Glow-Wire Test (prova al filo incandescente) e le correlate prove di resistenza al calore e al fuoco servono a simulare gli stress termici prodotti da fonti di calore o sovraccarichi, verificando la capacità dei materiali plastici e isolanti di non innescare fiamme o di auto-estinguersi in tempi rapidi.
INTEK S.p.A., laboratorio di prova indipendente fondato nel 1994, opera come partner tecnico d’eccellenza nella caratterizzazione dei materiali isolanti. Grazie all’accreditamento ACCREDIA (n. 1180) e a una strumentazione metrologica di precisione, INTEK supporta i produttori nella scelta dei polimeri idonei e nella validazione dei prodotti finiti in conformità alla Direttiva Bassa Tensione (LVD) e ai principali standard internazionali di sicurezza.
La prevenzione del rischio di incendio richiede una comprensione profonda di come i materiali isolanti reagiscano a temperature estreme. In laboratorio, la simulazione sperimentale permette di osservare non solo l’innesco della fiamma, ma anche la propagazione e l’eventuale gocciolamento di materiale fuso, che potrebbe estendere l’incendio a parti circostanti. Attraverso l’impiego di protocolli standardizzati, i tecnici INTEK sono in grado di determinare con precisione le soglie di criticità termica di ogni materiale, fornendo ai progettisti evidenze oggettive fondamentali per garantire che, in caso di guasto elettrico, il dispositivo non costituisca un pericolo per l’utilizzatore o l’ambiente.
Le proprietà termiche dei polimeri sono determinanti per garantire la sicurezza e la stabilità meccanica dei componenti elettrici. In questo video mostriamo come i laboratori INTEK eseguono le prove di resistenza al calore, simulando lo stress termico prolungato e le condizioni di sovraccarico a cui sono soggetti i materiali isolanti.
Perché testare la stabilità termica in INTEK:
Integrità strutturale: verifichiamo che i polimeri mantengano forma e proprietà meccaniche ad alte temperature.
Conformità LVD e IEC: garantiamo il rispetto della Direttiva Bassa Tensione e degli standard internazionali.
Prevenzione guasti: analizziamo il comportamento degli isolanti per eliminare rischi di incendio o deformazioni.
Validazione R&D: forniamo dati tecnici oggettivi per la scelta dei materiali in fase di progettazione.
Il laboratorio INTEK esegue prove di resistenza al fuoco e al calore seguendo rigorosamente le metodologie descritte dalle norme IEC/EN della serie 60695 e altri standard di settore:
Il nucleo operativo del laboratorio di sicurezza materiali di INTEK si focalizza su quattro aree tecniche principali per definire l’affidabilità termica dei polimeri.
Queste prove determinano la temperatura massima alla quale un materiale è in grado di auto-estinguersi (Index) o la temperatura alla quale non avviene l’innesco della fiamma (Ignition Temperature). Sono parametri critici per la classificazione dei materiali plastici utilizzati in elettrodomestici, quadri elettrici e cablaggi.
Attraverso la simulazione di fiamme originate da guasti interni, valutiamo la resistenza alla propagazione dell’incendio. La prova della fiamma con ago simula, ad esempio, l’effetto di un componente surriscaldato che produce una piccola fiamma localizzata.
Questa prova verifica la stabilità dimensionale del materiale isolante alle temperature di esercizio. Un materiale che cede sotto pressione a temperature elevate non è idoneo a supportare parti in tensione, poiché potrebbe causare cortocircuiti o contatti diretti.
Valutiamo la tendenza dei materiali isolanti a formare percorsi conduttivi sulla superficie a causa dell’umidità e della contaminazione. Determinare il Comparative Tracking Index (CTI) è fondamentale per definire le distanze di isolamento superficiali (creepage distances) nella progettazione di schede e connettori.
Oltre alle prove di resistenza al calore, INTEK esegue anche prove di vibrazione su dispositivi simulando le reali condizioni di utilizzo.
Il GWFI (Flammability Index) indica la temperatura alla quale il materiale si spegne entro 30 secondi dalla rimozione del filo; il GWIT (Ignition Temperature) è la temperatura superiore di 25°C rispetto a quella massima che non causa l’accensione del materiale per più di 5 secondi.
Perché un isolante elettrico deve mantenere la sua rigidità meccanica anche sotto stress termico. Se il materiale si ammorbidisce eccessivamente, le parti in tensione potrebbero spostarsi, compromettendo la sicurezza dell’intero dispositivo.
È la formazione di un percorso conduttivo sulla superficie di un isolante dovuta alla degradazione elettrica. Un valore CTI elevato indica che il materiale è molto resistente alla formazione di archi superficiali, rendendolo più sicuro in ambienti umidi o polverosi.
Scarica la scheda relativa al servizio Glow-Wire Test e Prove di Resistenza al Calore di INTEK.
INTEK supporta il cliente in ogni fase del processo: analisi preliminare, scelta delle norme, definizione del piano prove, esecuzione dei test e predisposizione della documentazione tecnica.
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